Il punto di partenza è sempre uno: controllare se la propria abitazione è raggiunta dalla fibra ottica e per farlo è necessario verificare la copertura direttamente sul nostro portale, inserendo il proprio indirizzo oppure il numero di telefono fisso. In Italia la copertura è cresciuta enormemente negli ultimi anni grazie agli investimenti degli operatori e ai piani di digitalizzazione nazionali, ma non tutte le aree sono ancora servite allo stesso modo e, quindi, verificar prima risparmia disguidi poi.
Un'altra domanda che di frequente gli utenti si pongono è: serve una linea telefonica fissa? Una volta, sì, era indispensabile avere una linea telefonica tradizionale, oggi non è più così. La maggior parte delle offerte fibra moderne funziona tramite tecnologia VoIP, cioè le chiamate passano attraverso internet. Questo significa che è possibile attivare una nuova linea anche senza avere un vecchio contratto telefonico attivo. Basta avere un indirizzo coperto dal servizio e scegliere FibeRevolution.
Chi possiede già una linea fissa può invece richiedere la migrazione mantenendo il proprio numero di telefono, una procedura ormai abbastanza standardizzata che, nella maggior parte dei casi, richiede pochi giorni.
Ovviamente, per utilizzare la fibra ottica serve un modem compatibile. Noi di Beactive ti offriamo, in comodato d'uso gratuito, per tutta la durata dell'abbonamento i router top di gamma Fritz!Box, una vera garanzia in termini di qualità del segnale e sicurezza soprattutto per chi utilizza molti dispositivi contemporaneamente. I modem moderni integrano ormai Wi-Fi dual band, porte Ethernet Gigabit e funzioni avanzate per la gestione della rete domestica.
Va anche ricordato che gli utenti possono scegliere un modem alternativo grazie al principio del “modem libero”, introdotto da AGCOM. In pratica non si è obbligati a utilizzare quello fornito dall’operatore, purché il dispositivo sia compatibile con la tecnologia della linea.
Ma cosa succede esattamente durante l'installazione della fibra? Questo è uno degli aspetti che genera più dubbi. Molti, infatti, immaginano lavori invasivi o interventi complicati, ma nella realtà la situazione dipende soprattutto dal tipo di infrastruttura già presente nell’edificio.
Nel caso della FTTC spesso non è necessario alcun intervento importante, perché viene utilizzato il vecchio impianto telefonico esistente. Con la FTTH, invece, il tecnico deve portare fisicamente il cavo ottico dentro l’abitazione. Nei palazzi già predisposti l’operazione è generalmente rapida e richiede circa una o due ore. Se l’edificio non è ancora cablato, potrebbero essere necessari lavori aggiuntivi nel condominio. Di solito il tecnico installa:
Dal punto di vista burocratico, attivare una linea fibra è piuttosto semplice. Generalmente servono:
I tempi per l'attivazione possono variare in base alle condizioni strutturali e infrastrutturali esistenti e al tipo di tecnologia disponibile. In media:
Molto dipende anche dalla disponibilità del tecnico e dalla presenza di eventuali lavori da effettuare nel condominio.
La connessione internet non è più soltanto uno strumento per navigare online, ma diventata la base di gran parte delle attività quotidiane: lavoro, intrattenimento, studio e comunicazione passano ormai dalla rete. Per questo la fibra ottica rappresenta sempre più una scelta obbligata, soprattutto nelle case dove convivono molti dispositivi e utenti collegati contemporaneamente.
Attivarla oggi è molto più semplice rispetto al passato: bastano una verifica della copertura, la scelta dell’offerta giusta, come FibeRevolution fino a 1 Giga by Beactive, e un modem compatibile. Il resto, nella maggior parte dei casi, viene gestito direttamente dall’operatore. E con le reti FTTH sempre più diffuse anche in Italia, la differenza rispetto alle vecchie connessioni si nota immediatamente, non solo nei download più veloci, ma soprattutto nella stabilità e nella qualità generale dell’esperienza online.
La Redazione