Ecco UEDV: la piattaforma UE per la sicurezza informatica
[lun 19 maggio 2025]
L'European Vulnerability Database, UEDV, è la risorsa che raccoglie le informazioni sulle vulnerabilità della rete
Mettiti comodo e ascolta!
Il tema è delicato e cruciale. L'interesse è collettivo. Il controllo obbligato. Sulla scia di questa triplice consapevolezza si è mossa l'Unione Europea, coscia del fatto che lasicurezza informatica sia fondamentale per tutti, aziende o singoli utenti, e per questo salvaguardarla e mettersi il più possibile al riparo da possibili vulnerabilità è un'esigenza reale che merita interventi precisi e circostanziati.
Per questo l'ENISA,European Union Agency for Cybersecurity ha deciso di dare vita all'European Vulnerability Database, UEDV, una nuova piattaforma che punta a raccogliere in un'unica risorsa centralizzata tutte le informazioni riguardo le vulnerabilità dei prodotti e dei servizi legati alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione utilizzati all'interno dell'UE.
Quando parliamo di vulnerabilità facciamo riferimento a una serie di aspetti che possono rendere un software, un hardware o la stessa infrastruttura di retemaggiormente soggetti a possibili attacchi di hacker intenzionati a rubare dati al fine di utilizzarli in modo fraudolento oppure a manomettere o danneggiare il funzionamento del bersaglio delle loro azioni, interrompendo, per esempio, l'erogazione di un servizio.
L'obiettivo fondamentale di questo nuova risorsa è creare un luogo virtuale interconnesso, un unico Hub europeo,dove tutte le informazioni riguardo le possibili vulnerabilità informatiche sono facilmente reperibili. Ovviamente, deve trattarsi di dati accreditati e corretti, per questo le fonti da cui attingere e che alimentano il database hanno grande rilevanza e devono distinguersi per la loro affidabilità.
Ecco un breve elenco delle fonti di riferimento dell'UEDV:
CSIRT (Computer Security Incident Response Team)Nazionali: i team di risposta agli incidenti legati alla sicurezza informatica di ciascun Paese membro dell'UE che raccolgono informazioni sulle vulnerabilità rilevate a livello nazionale;
Fornitori di prodotti e servizi ICT: le aziende che sviluppano software, hardware e servizi digitali che identificano e segnalano le possibili falle nei loro prodotti.
Database Esistenti: integrati all'interno dell'UEDV;
Ricercatori e altre fonti qualificate: presenti con il loro valido contributo alla sicurezza informatica.
L'effetto di questo lavoro congiunto, coordinato e accentrato è l'inevitabile creazione di un quadro il più possibile aggiornato sulle eventuali vulnerabilità informatiche a cui possono essere esposti i più vari prodotti e strumenti tecnologici e, dunque, costituire un aiuto concreto nella salvaguardia della sicurezza informatica grazie alla repentina identificazione delle criticità.
La piattaforma voluta dall'Unione Europea è uno strumento le cui caratteristiche lo rendono accessibile a chiunque, anche se è esplicitamente pensato a uso e consumo dei professionisti della sicurezza e alle organizzazioni preposte allo scopo. Parliamo dienti e organizzazioni ICT, come fornitori di servizi essenziali, operatori di servizi digitali, fornitori di sistemi di rete, società private che operano nel settore tecnologico e qualunque organo che gestisce infrastrutture digitali.
L'UEVD rappresenta la risposta istituzionale a un problema globale, un mezzo per rendere il singolo utente più consapevole verso i rischi della rete, oltre che uno strumento per educarlo sul tema fortemente dibattuto della cybersecurity. Inoltre, i cosiddetti addetti ai lavori possono servirsi della piattaforma per correre ai ripari, pianificando e implementando patch e rafforzando le proprie difese tempestivamente rispetto alle vulnerabilità informatiche.