"Finalmente ho la fibra a casa, ma internet è ancora lento!" Quante volte abbiamo sentito questa frase pronunciata da amici e parenti, delusi da una connessione che immaginavano infallibile. Quante volte ci è capitato di leggerla tra le lamentele più frequenti su forum dedicati. Quante volte sui social è capitato di additare la fibra come la sola e unica responsabile di tutti i nostri guai tecnologici. La verità, però, è un po’ più complessa di così e nella maggior parte dei casi, il problema non è detto che sia la fibra, anzi, vostro onore, l'imputato spesso è innocente.
Anche se negli ultimi anni le connessioni ultraveloci si sono diffuse rapidamente, tra FTTC, FTTH, profili da 1 o 2,5 Giga, promesse di streaming in 4K e smart working senza intoppi e tutto sembrerebbe perfetto, almeno sulla carta, nella realtà, non è così e la velocità percepita può essere molto diversa da quella teorica. E di chi è la colpa? Prima di lanciare violentissimi anatemi contro il tuo provider, reo, secondo te, di non fornirti l'offerta fibra che hai sottoscritto, bisogna vedere bene dentro casa per capire se la responsabilità di prestazioni molto lontane da podio possano dipendere da altri fattori.
Te lo possiamo spoilerare subito: la colpa di una connettività non all'altezza delle aspettative e di antipatici rallentamenti è da ricercare tra gli abitanti non in carne ossa di casa. Il primo grande indiziato si chiama Wi-Fi. La fibra può arrivare velocissima al modem, ma poi deve fare i conti con muri spessi, interferenze, distanze e dispositivi datati. Un router posizionato in un angolo della casa, magari chiuso in un mobile o dietro la TV, è il modo migliore per strozzare anche la migliore connessione FTTH.
Un esempio pratico: speed test perfetto via cavo Ethernet (900 Mbps), ma appena si passa allo smartphone in Wi-Fi la velocità crolla a 30 o 40 Mega. Non è la fibra a essere lenta, è la rete wireless a non reggere il carico. In molti casi basta spostare il modem, cambiare canale Wi-Fi o usare la banda a 5 GHz per migliorare sensibilmente la situazione.
Indiziato numero due: device connessi. Oggi una casa media è piena di smartphone, PC, smart TV, console, assistenti vocali, videocamere, elettrodomestici smart. Tutti parlano con Internet, spesso nello stesso momento. Se il router non è all’altezza o se la rete non è configurata bene, la banda viene spartita male. Il risultato? Rallentamenti inevitabili. Non serve più fibra, serve gestire meglio il traffico, magari con un router più moderno o con funzioni di QoS (Quality of Service).
Appurato che se internet lento non è quasi mai colpa della fibra in sé ma spesso il nodo è come viene distribuita la connessione dentro casa, vediamo quali possono essere le soluzioni al problema. Sicuramente un miglioramento notevole si può ottenere dotandoti di un modem/router moderno, con supporto agli standard Wi-Fi più recenti, porte Ethernet veloci e tecnologie che ottimizzano traffico e copertura. Fondamentali sono, per esempio, gli standard Wi-Fi che definiscono quanta banda può gestire il tuo dispositivo e con quanti dispositivi può comunicare efficacemente. Vediamoli:
Oggi il Wi-Fi 6 è il minimo consigliato oggi, mentre Wi-Fi 7 è la scelta più “future-proof” se vuoi essere pronto per i prossimi anni. In quest'ottica possiamo affermare che il miglior compromesso qualità/prezzo è lui: il FRITZ!Box 7530 AX Modem/router con Wi-Fi 6, molto bilanciato se non hai bisogno di Wi-Fi 7 ma vuoi un salto di qualità netto rispetto ai dispositivi base degli operatori. E' la scelta Ideale per case fino a 150–200 m² ed è il router abbinato, in comodato d'uso gratuito per tutta la durata dell'abbonamento, alla nostra super offerta fibra FibeRevolution Full.
C’è poi un aspetto ancora più banale, ma diffusissimo: il dispositivo usato per navigare. Smartphone vecchi, PC pieni di software in background, browser con decine di estensioni attive possono rallentare tutto. Fare uno speed test da un telefono di sette anni fa e concludere che “la fibra è lenta” non è esattamente scientifico.
Tutto quello che abbiamo detto, ovviamente, non libera la rete da qualunque responsabilità: la fibra è innocente fino a prova contraria, potremmo dire. Saturazioni, guasti, instradamenti poco efficienti esistono, ma prima di puntare il dito contro la fibra, vale la pena guardarsi intorno: la lentezza nasce spesso dentro casa, non nel cavo sotto il marciapiede.
La Redazione