Eccoti qui al giorno della verità o della frustrazione estrema: accendi la tua PlayStation 5, Xbox Series X|S o Nintendo Switch, installi l'ultimo aggiornamento disponibile con tutte le aspettative del caso e torni finalmente alla tua partita online. Peccato che qualcosa sembra essere andato storto: i movimenti degli avversari sono meno fluidi, i comandi rispondono in ritardo e, proprio nel momento decisivo, il personaggio si blocca per qualche istante.
Tralasciando le parole non proprio ripetibili che potrebbero accompagnare in maniera piuttosto colorita il disappunto, la prima tentazione è d'incolpare lei, la connessione Internet, anche se fino a prima dell'upgrade tutto funzionava regolarmente. Ma siamo davvero sicuri che la colpa sia dell'offerta fibra? Ni. In realtà, la responsabilità del gaming a scatti potrebbe essere condivisa. Approfondiamo il discorso.
Per capire cosa succede bisogna partire da un concetto fondamentale per chi gioca online: il ping non misura semplicemente quanto è veloce la connessione, ma quanto tempo impiega un pacchetto di dati a raggiungere una destinazione e tornare indietro. Più il valore è basso, meno tempo passa tra l'invio di un comando e la ricezione della risposta dal server.
Nei giochi competitivi, come gli sparatutto online e i titoli multiplayer più frenetici, anche pochi millisecondi possono contribuire alla sensazione di maggiore o minore reattività. Una connessione da 1 Giga, per esempio, può scaricare giochi e aggiornamenti molto rapidamente, ma non garantisce automaticamente un ping basso in ogni partita. A incidere sul valore del ping possono essere molteplici fattori, come:
Un aggiornamento della console non aumenta necessariamente il ping, tuttavia, può cambiare alcune condizioni che influenzano l'esperienza online. Ecco i casi più interessanti da conoscere:
Infine, un aggiornamento può coincidere con problemi temporanei dei server del gioco o dei servizi online della piattaforma. In questi casi, anche una connessione domestica perfettamente funzionante può offrire prestazioni peggiori. Dunque, come agire per risolvere il problema? Vediamolo.
Per ottenere il massimo, conta anche il modo in cui colleghi la console. Se puoi, utilizza un cavo Ethernet dal router alla PlayStation o alla Xbox: ridurrai la dipendenza dalle interferenze wireless e, in genere, renderai il collegamento più prevedibile. Se preferisci il Wi-Fi, scegli la banda più adatta, valuta il 5 GHz quando il segnale è buono e colloca il router in una posizione aperta, lontano da ostacoli importanti.
Una buona connessione in fibra ottica, un router posizionato correttamente e, quando possibile, un collegamento Ethernet rappresentano un ottimo punto di partenza. Perché nel gaming online non conta soltanto scaricare velocemente, ma soprattutto riuscire a inviare e ricevere dati in modo rapido, regolare e affidabile e godersi la partita.
La Redazione