Quando si parla di gaming online, la prima domanda di rito è: quanti mega hai? Eppure, chi gioca abitualmente a titoli competitivi come Fortnite, Call of Duty, EA Sports FC, Valorant o League of Legends sa bene che avere una connessione da 1 Giga è cosa buona e giusta ma non è tutto e, soprattutto, non garantisce automaticamente partite fluide e prive di problemi.
La realtà è che nel gioco online esistono fattori molto più importanti della semplice velocità di download, elementi che possono fare davvero la differenza tra una partita ben riuscita e un fallimento totale su tutta la linee. Un match multiplayer, infatti, raramente richiede più di qualche decina di megabit al secondo, anzi, ciò che conta davvero è la rapidità con cui le informazioni viaggiano tra il dispositivo del giocatore e il server di gioco.
Immaginiamo una partita di uno sparatutto online. Nel momento in cui premiamo il grilletto, il comando deve raggiungere il server, essere elaborato e tornare indietro con la conferma dell'azione. Se questo processo richiede troppo tempo, il risultato sarà evidente: l'avversario potrebbe eliminarci prima ancora che il nostro colpo venga registrato. È qui che entra in gioco il ping.
Il ping rappresenta il tempo impiegato da un pacchetto di dati per raggiungere il server e tornare al dispositivo dell'utente. Viene misurato in millisecondi (ms) e più il valore è basso, migliore sarà la reattività della connessione. In linea generale:
Il lag è, invece, l'effetto percepito dal giocatore quando si verifica un ritardo nella comunicazione tra client e server. In altre parole, il ping elevato può essere una delle cause del lag, ma non l'unica. Il fenomeno si manifesta in diversi modi:
Chiunque abbia visto un avversario "saltare" da una posizione all'altra sullo schermo ha probabilmente assistito a un classico episodio di lag.
Un parametro meno conosciuto ma altrettanto importante è il jitter che misura quanto il tempo di risposta varia nel corso della comunicazione. Queste variazioni generano una trasmissione irregolare dei dati che può tradursi in movimenti scattosi, ritardi improvvisi e una sensazione generale di instabilità durante il gameplay. Nei giochi online più competitivi, un jitter elevato può risultare persino più fastidioso di un ping moderatamente alto.
Tra le problematiche più critiche troviamo anche la perdita di pacchetti, nota anche come packet loss. Durante la comunicazione tra il dispositivo e il server, i dati vengono suddivisi in piccoli pacchetti e in condizioni ideali, tutti questi pacchetti arrivano a destinazione correttamente, mentre quando alcuni si perdono lungo il percorso, il gioco inizia a mostrare anomalie evidenti:
Molti problemi di latenza che abbiamo passato in rassegna possono dipendere proprio dalla rete domestica anche se abbiamo sottoscritto un'offerta fibra, come FibeRevolution, che ci garantisce velocità, stabilità e qualità della prestazione. Questo perchè sarebbe sempre buona norma tenere a mente alcuni consigli, gli 8 comandamenti del gamer, per non perdere nemmeno una partita. Ma i comandamenti non erano dieci? Sì, ok, ma il gioco è febbrile, non c'è tempo di leggere fino a dieci, ci fermiamo a 8.
Per questo motivo, quando si valuta una connessione Internet per giocare online, non bisogna fermarsi solo alla velocità, vera o nominale che sia, fondamentali sono una serie di termini, croce e delizia anche del gamer meno vorace.
La Redazione