Allenarsi seguendo un'app non è certo una novità, si fa da tempo, si fa per risparmiare tempo, si fa per ottimizzare il tempo. Quello su cui vogliamo soffermarci oggi non sono tanto le app di fitness in sé, le conosciamo bene, le abbiamo usate e continuiamo a scaricarle sui nostri device, ma la loro integrazione con lei: l'AI, capace di trasformare smartphone e tablet in veri e propri personal trainer.
La caratteristica più interessante delle nuove app è la capacità di adattarsi continuamente all'utente: se un allenamento risulta troppo impegnativo, l'intelligenza artificiale può ridurre automaticamente intensità e durata. Se, invece, rileva miglioramenti costanti, aumenta gradualmente il carico di lavoro.
Molte piattaforme utilizzano anche la fotocamera dello smartphone per valutare la postura durante squat, affondi, piegamenti o esercizi di stretching. L'algoritmo confronta i movimenti con quelli corretti e suggerisce piccole modifiche per migliorare l'esecuzione e ridurre il rischio di errori.
Un altro aspetto sempre più diffuso riguarda la pianificazione intelligente. Le applicazioni tengono conto delle ore di sonno registrate dagli smartwatch, della frequenza cardiaca, del livello di stress e persino delle condizioni climatiche per suggerire l'allenamento più adatto in quel momento. Ora siamo pronti per vedere una breve rassegna delle app AI per il fitness più in voga del momento. Eccole:
Nel frattempo stanno arrivando anche assistenti vocali evoluti che durante l'allenamento dialogano con l'utente, spiegano gli esercizi, incoraggiano nei momenti più impegnativi e rispondono a domande in linguaggio naturale.
L'AI elabora migliaia di dati raccolti durante la giornata: passi, calorie, qualità del sonno, saturazione dell'ossigeno, battito cardiaco, recupero fisico e livello di attività quotidiana. Da questa enorme quantità di informazioni nasce un allenamento sempre più personalizzato.
Inoltre, le nuove piattaforme fitness stanno puntando sempre più su video in 4K, lezioni in diretta, realtà aumentata e, in alcuni casi, anche realtà virtuale. Tutte esperienze che richiedono una connessione stabile e con una bassa latenza.
Una rete in fibra permette di seguire corsi live senza interruzioni, sincronizzare rapidamente i dati raccolti dai dispositivi indossabili e accedere immediatamente ai contenuti on demand. Questo diventa ancora più importante nelle abitazioni dove più persone utilizzano contemporaneamente internet per lavorare, studiare, guardare film o giocare online.
Anche il futuro del fitness domestico sembra andare in questa direzione: le aziende stanno investendo su specchi intelligenti, tapis roulant con coach virtuali, cyclette con percorsi immersivi e assistenti basati sull'intelligenza artificiale che dialogano continuamente con l'utente. Tutti dispositivi che sfruttano il cloud e richiedono una connessione veloce per offrire un'esperienza fluida.
Per chi sceglie di allenarsi da casa, tutto questo rende ancora più importante poter contare su una connessione in fibra affidabile. Una rete performante consente infatti di sfruttare al massimo le nuove funzionalità basate sul cloud, partecipare alle lezioni in diretta senza rallentamenti e mantenere sempre sincronizzati tutti i dispositivi dell'ecosistema fitness.
La Redazione