Inviare 100 Giga online? Scopriamo i tempi di upload

[mer 14 ottobre 2026]

Simulazioni di video editing e invio: il calcolo teorico e le prove reali



Mettiti comodo e ascolta!

C'è chi ci lavora e conosce bene l'ansia e la fretta quando il cliente aspetta. C'è chi lo fa per sé e non vede l'ora di terminare il proprio progetto e pubblicarlo il prima possibile. In ogni caso, quando si tratta di video editing, la variabile è sempre la stessa: il tempo. E anche la domanda che ci poniamo nel momento l'opera è compiuta, si ripete: quanto può durare l'upload in base al peso del contenuto video? Scopriamolo insieme.  

Ovviamente, in prima istanza, il completamento dell'invio dipende soprattutto dalla velocità di upload della connessione, cioè dalla capacità di caricare dati dal proprio dispositivo verso Internet. Un file da 20 GB, per esempio, può richiedere alcune decine di minuti con una buona connessione in fibra ottica, ma anche diverse ore se la velocità in upload è limitata. 
 
Per un progetto da 50 o 100 GB le differenze diventano ancora più evidenti. Ecco perché, quando si sceglie un'offerta Internet per lavorare da casa, inviare video in alta risoluzione o collaborare con clienti a distanza, non basta guardare soltanto la velocità di download, a anche l'uplpoad è una discriminante fondamentale. 
 

FibeRevolution, la tu fibra veloce a soli 13,90 euro/mese

Scendiamo ancora meglio nel dettaglio. Per stimare il tempo necessario a trasferire un file bisogna conoscere due valori: la sua dimensione e la velocità di upload disponibile. C'è però un aspetto che spesso genera confusione: GB e Mbps non sono la stessa cosa.

I gigabyte misurano la quantità di dati, mentre i megabit al secondo indicano quanti dati possono essere trasmessi ogni secondo. Poiché un byte equivale a otto bit, una connessione con upload a 100 Mbps può trasferire, nelle condizioni ideali, circa 12,5 MB al secondo.

Ecco una semplice (si fa per dire, "la matematica non sarà mai il mio mestiere", cantava qualcuno) formula matematica che ci può aiutare: si moltiplica la dimensione del file in gigabyte per 8.000, ottenendo i megabit, e si divide il risultato per la velocità di upload in Mbps. Il tempo così ottenuto è espresso in secondi.

Per capire meglio, consideriamo tre progetti video e quattro velocità di upload: 20, 100, 300 e 500 Mbps. La tabella riporta i tempi teorici, ipotizzando file da 20, 50 e 100 GB in unità decimali e una velocità costante pari a quella indicata.

Tempi teorici di upload, senza interruzioni né rallentamenti:

Dimensione del progetto

20 Mbps

100 Mbps

300 Mbps

500 Mbps

20 GB

2 h 13 min

26 min 40 s

8 min 53 s

5 min 20 s

50 GB

5 h 33 min

1 h 6 min 40 s

22 min 13 s

13 min 20 s

100 GB

11 h 7 min

2 h 13 min 20 s

44 min 27 s

26 min 40 s

La differenza si vede subito: con 100 Mbps, inviare un progetto da 100 GB richiede teoricamente più di due ore; con 500 Mbps, lo stesso trasferimento scende a circa 27 minuti. Se l'upload è di appena 20 Mbps, invece, bisogna mettere in conto oltre undici ore. Ecco perché una connessione veloce non serve soltanto a guardare film in streaming o a scaricare applicazioni: può cambiare concretamente il modo di lavorare, soprattutto quando si devono trasferire file molto pesanti.

I calcoli precedenti rappresentano, ovviamente, lo scenario ideale, è il migliore dei mondi possibile, ma pratica quotidiana, la realtà può variare e non poco. Tra i fattori che incidono ci sono il traffico degli altri dispositivi collegati alla rete, la qualità del Wi-Fi, le ritrasmissioni dei pacchetti e le prestazioni del server che riceve il file. Anche il servizio cloud utilizzato può imporre limiti alla velocità di trasferimento.

Per questo, quando si vuole verificare quanto tempo occorre davvero per inviare un progetto, il metodo più affidabile consiste nel caricare un file di dimensioni note verso la destinazione abituale e misurare il tempo effettivo, annotando anche la velocità media raggiunta.

Anche con una buona connessione, alcune accortezze possono aiutare a ridurre i tempi di trasferimento:

  • Collegare il computer al router tramite cavo Ethernet;
  • Evitare che altri dispositivi saturino la connessione durante l'upload;
  • Inviare solo il video finale, escludendo i file sorgente, le anteprime e i materiali intermedi.

Chi trasferisce occasionalmente un filmato di pochi gigabyte può trovare sufficiente una connessione con upload contenuto, mentre per un videomaker, un fotografo professionista, uno studio creativo o un lavoratore da remoto che gestisce quotidianamente file pesanti, invece, è importante sempre valutare i due aspetti insieme: la velocità di download e quella di upload. Senza sconti. 

Per chi vuole lavorare, studiare e condividere contenuti senza perdere tempo in trasferimenti interminabili, la fibra ottica rappresenta una risorsa sempre più importante. E con un progetto video da 20, 50 o 100 GB, la differenza tra una connessione adeguata e una realmente performante diventa finalmente misurabile in minuti e ore.

La Redazione


Il più venduto
FiberEvolution
Full
Per i primi 6 mesi

Fibra fino a 1 Gigabit/s

Nuovo Modem Fritz!Box WiFi 7

Chiamate Illimitate*


fritzbox 7530
*Minuti illimitati verso numeri fissi e mobile nazionali. Previsto scatto alla risposta di Euro 0,20