Negli ultimi anni la trasformazione digitale ha influenzato profondamente il modo in cui ospedali, cliniche private, poliambulatori, strutture socio-sanitarie e RSA erogano servizi ai cittadini. Cartelle cliniche elettroniche, Fascicolo Sanitario Elettronico, telemedicina, teleconsulti, piattaforme cloud, diagnostica e sistemi di monitoraggio remoto sono ormai elementi centrali dell'assistenza moderna. Il Ministero della Salute considera, infatti, lo sviluppo delle infrastrutture digitali e delle reti in fibra ottica tra i principali fattori abilitanti per la sanità del futuro.
In questo contesto, la connessione Internet non rappresenta più un semplice servizio di supporto, ma è diventata una componente essenziale dell'operatività quotidiana. Quando la rete s'interrompe o subisce rallentamenti significativi, il rischio non è soltanto quello di perdere produttività, ma possono bloccarsi attività cliniche, amministrative e assistenziali essenziali incidendo direttamente sulla cura dei pazienti. Ecco perché il concetto di Business Continuity assume un'importanza strategica e diventa centrale per tutto il settore sanitario.
La digitalizzazione del settore sanitario è stata esponenziale negli ultimi anni e oggi una struttura sanitaria utilizza normalmente decine di applicazioni cloud e servizi online che devono essere disponibili ventiquattro ore su ventiquattro. In questo scenario una semplice interruzione della connettività può propagarsi e abbattersi rapidamente come uno tsunami su numerosi servizi contemporaneamente.
Immaginiamo uno scenario concreto, per esempio, all'interno di una di un ospedale o di una struttura socio-assistenziale. Cosa succederebbe se la rete s'interrompesse alle tre del mattino, mentre sono in funzione decine di servizi essenziali? È proprio in quel momento che emerge la differenza tra una connessione standard e una soluzione professionale progettata per garantire la continuità operativa.
Se la connessione si fermasse anche solo per poche decine di minuti, questo è ciò che nel concreto ne conseguirebbe:
La continuità operativa, in questi contesti delicati, rappresenta un elemento fondamentale per garantire la qualità dell'assistenza nel suo complesso e una linea internet tradizionale non può essere all'altezza di questo compito. Una connessione professionale destinata ad ambienti mission critical può, invece, essere progettata per continuare a funzionare anche quando si verifica un guasto.
La Business Continuity non coincide con una semplice linea di backup, ma con un insieme di soluzioni che comprendono ridondanza, percorsi alternativi, monitoraggio costante e interventi rapidi per ridurre al minimo i tempi di inattività, perchè il concetto chiave è: progettare l'infrastruttura di rete assumendo che, prima o poi, un guasto si verificherà, è fisiologico.
Le soluzioni ideali per garantire un'operatività costante, anche in caso di malfunzionamento della rete, sono da ricercarsi in interventi preventivi che includono:
Le recenti normative europee sulla sicurezza digitale, inoltre, pongono sempre maggiore attenzione alla capacità delle organizzazioni di garantire la continuità dei servizi essenziali, anche in presenza di incidenti informatici o guasti infrastrutturali. Una connettività progettata per la Business Continuity rappresenta, quindi, uno degli elementi che contribuiscono alla resilienza complessiva dell'organizzazione.
Per realtà, come le strutture sanitarie, le RSA e i centri assistenziali, le soluzioni proposte da Active Network, anche attraverso il suo marchio commerciale, Beactive, sono orientate proprio a realizzare un'infrastruttura capace di mantenere operativi i servizi anche in presenza di criticità, attraverso soluzioni professionali che includono ridondanza della connettività, monitoraggio costante, assistenza dedicata e tecnologie di failover automatico, customizzate in base alle esigenze della struttura.
In ambiti dove ogni minuto di inattività può tradursi in pesanti disagi per pazienti e personale, investire in una connettività progettata per la Business Continuity significa puntare su qualità del servizio, sicurezza operativa e capacità della struttura di continuare a svolgere la propria missione senza interruzioni, condizione essenziale in un settore così strategico e delicato come quello sanitario.
La Redazione