Ospiti a casa? Crea una rete Wi-Fi separata

[mer 16 settembre 2026]

Il tutorial definitivo che volevi per far navigare senza rischi i tuoi amici



Ospitare amici o parenti a casa e condividere la connessione Wi-Fi è ormai la prassi. Basta comunicare la password e in pochi secondi smartphone, tablet e computer di tutti i presenti sul divano sono online. Ma c’è un dettaglio a cui mai nessuno pensa: creare una rete ospiti Wi-Fi. Questa funzione presente ormai su moltissimi router moderni, permette di offrire l’accesso a Internet mantenendo separata, almeno a livello di rete, la connessione principale.

La rete ospiti è, in pratica, una seconda rete Wi-Fi generata dallo stesso router e può avere un nome diverso, una password specifica e, soprattutto, impostazioni che impediscono agli apparecchi collegati di comunicare direttamente con quelli presenti sulla rete principale.

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Immaginiamo una casa con una connessione FTTH e un router Wi-Fi 6 o Wi-Fi 7. Alla rete principale sono collegati il notebook utilizzato per lavorare, lo smartphone, la stampante, una console e una videocamera di sicurezza. Quando arriva un amico, invece di comunicargli la password della rete principale, gli si forniscono le credenziali della rete ospiti.

Lo smartphone dell'ospite può navigare, guardare video, utilizzare i social o effettuare una videochiamata, mentre l'accesso alle risorse interne della rete domestica può essere limitato. È una distinzione importante perché connessione a Internet e accesso alla rete locale non sono la stessa cosa e l’obiettivo della rete ospiti è proprio consentire la prima riducendo l’esposizione della seconda.

A tal proposito, la Federal Trade Commission statunitense indica proprio la rete ospiti tra le misure utili per aumentare la sicurezza della rete domestica: utilizzare un nome e una password differenti riduce infatti il numero di persone che conoscono le credenziali della rete principale e limita il rischio che un dispositivo compromesso possa raggiungere gli altri dispositivi della casa.

La crescita della smart home ha reso, infatti, la rete domestica molto più complessa rispetto a qualche anno fa e un'abitazione moderna può avere televisori connessi, lampadine intelligenti, termostati, robot aspirapolvere, videocamere, serrature smart e altri dispositivi IoT. Ognuno di questi apparecchi rappresenta un ulteriore punto di accesso alla rete. 

La rete ospiti diventa, quindi, utile anche in uno scenario apparentemente banale: un amico arriva con uno smartphone che, magari, non viene aggiornato da mesi oppure con un notebook aziendale utilizzato anche fuori casa. Non significa che quel dispositivo sia necessariamente pericoloso, ma separarlo dalla rete principale riduce le possibili conseguenze di un eventuale problema.

Ecco i passaggi per creare una rete ospiti efficace: 

  • Si accede al pannello di amministrazione del router oppure all'app del produttore;
  • Si individua la sezione dedicata al Wi-Fi;
  • Si cerca la voce Guest Network, Rete ospiti o una denominazione equivalente.

A quel punto è consigliabile scegliere un nome di rete facilmente riconoscibile, ma che non contenga informazioni personali come cognome, indirizzo o numero dell'appartamento e, ovviamente, la password deve essere diversa da quella della rete principale. È una regola fondamentale: se la stessa password viene utilizzata per entrambe le reti, gran parte del vantaggio della separazione viene meno.

Quando disponibile, è inoltre opportuno utilizzare una modalità di sicurezza moderna come WPA3-Personal. I dispositivi meno recenti potrebbero richiedere WPA2, ancora ampiamente utilizzato. 

Creare una rete ospiti non significa automaticamente che tutti i router configurino la stessa forma di separazione. Per questo è importante controllare le impostazioni disponibili. Una delle funzioni più interessanti è l'isolamento dei client, che impedisce ai dispositivi collegati alla rete ospiti di comunicare direttamente tra loro. Un'altra impostazione, quando presente, permette di impedire agli ospiti di accedere ai dispositivi della rete locale principale. È proprio questo il punto centrale della configurazione.

Se un ospite deve semplicemente utilizzare Internet, non c'è normalmente motivo per cui debba poter vedere la stampante di casa, accedere a un computer condiviso, individuare una smart TV o interagire con altri dispositivi presenti sulla LAN.

Una domanda frequente riguarda le prestazioni. Creare una rete ospiti significa rallentare la connessione principale? Non necessariamente: la rete ospiti utilizza la stessa connessione Internet e le prestazioni dipendono soprattutto dalla capacità del collegamento in fibra, dal router e dalla qualità della rete Wi-Fi.

Creare una rete ospiti sicura richiede pochi minuti, ma può fare una differenza significativa nella gestione della rete domestica. L'idea è semplice: chi viene a casa può navigare rapidamente, mentre computer, smartphone, dati personali e dispositivi smart rimangono più isolati. E protetti.

 La Redazione


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