Se c’è una cosa che ormai non ci chiediamo più è quanti dati consumano davvero Netflix, Prime Video e Disney+ quando guardiamo una serie o un film in streaming. Accendiamo la nostra smart tv, selezioniamo l'app e iniziamo la visione. Tanto basta. Eppure, con piani internet fissi e mobili che spesso hanno limiti di traffico o con connessioni domestiche condivise, sapere quanto pesa un’ora di streaming non è poi così banale.
Immagina: sei in vacanza con una SIM dati da 30 GB, vuoi guardare una stagione intera di Stranger Things su Netflix e alla fine del weekend… puff! Dati finiti. Oppure sei con la tua connessione fibra e hai limiti di traffico mensile (soprattutto con offerte low cost): capire quanto pesa lo streaming ti aiuta a pianificare.
Il consumo dati dipende da due fattori principali: la qualità video scelta (SD, HD, 4K) e la piattaforma di streaming sulla quale guardare il nostro contenuto preferito, perché, anche se non tutti lo sanno, la banda necessaria a far girare il nostro streaming varia a seconda che si scelga Netflix, Disney+ o Prime Video. Procediamo analizzando le tre piattaforme regine dello streaming video. Chi sarà la più energivora? Scopriamolo.
Netflix, che, ad oggi, è sicuramente la piattaforma più diffusa e utilizzata dagli utenti con le sue serie che sono diventate dei veri cult, basta pensare, appunto, a Stranger Things o la mai dimenticata Breaking Bad, è probabilmente la più diffusa e ha impostazioni di consumo che puoi anche personalizzare:
Giusto per intenderci: una puntata di 45 minuti in HD consuma circa 2,25 GB, un film di 2 ore in 4K circa 14 GB e guardare 10 episodi in HD circa 30 GB. Se usi la modalità “Risparmio dati” su mobile, puoi scendere sotto 1 GB/ora, ma l’immagine sarà più morbida e non sempre ideale su schermi grandi.
Passiamo a Prime Video, la piattaforma che guarda al risparmio, guadagnandosi il titolo di fratello parsimonioso di Netflix a parità di qualità video. Per vedere un serie tv in HD per un'ora, il consumo sarà di 2 Giga, per un film in 4K da 2 ore sarà di circa 2–14 GB, per un binge watching di 8 episodi HD si arriverà a circa 16 GB. Inoltre, Prime Video cerca di adattare la qualità alla tua connessione: se la banda cala, abbassa la qualità per evitare buffering (ma riduce anche il consumo dati). Coscienzioso.
Veniamo alla piattaforma immancabile tra gli abbonamenti delle famiglie, specie con figli piccoli: Disney+. La regina dei film d'animazione sfrutta una compressione video abbastanza efficiente, ma può comunque consumare parecchio, soprattutto se guardi contenuti Marvel o Pixar in alta definizione. Parliamo di:
Disney+ non ha impostazioni per limitare il consumo in modo dettagliato come Netflix, ma puoi controllare la qualità generale nelle impostazioni dell’app.
Ora che abbiamo concluso la nostra panoramica sui consumi delle più diffuse piattaforma di streaming video, i tempi sono maturi per rispondere alla nostra domanda: chi è la più energivora? Se mettiamo a confronto lo stesso contenuto in HD per 2 ore, Netflix consumerà circa 6 GB, Prime Video circa 4 GB e Disney+ circa 5 GB. Prime Video qui vince per efficienza, ma la differenza non è enorme. La vera variabile resta la qualità selezionata: passare da HD a 4K può più che raddoppiare il consumo.
Ovviamente, ci sono dei trucchi per limitare il consumo e risparmiare la nostra rete domestica, come: impostare la qualità automatica o bassa su mobile quando sei con traffico limitato, scaricare offline i contenuti se hai Wi-Fi affidabile (molto utile in viaggio), evitare il 4K quando non serve (su schermi piccoli non si nota così tanto) e controllare l’uso dati nella tua offerta internet (soprattutto se hai un tetto mensile).
Grazie a queste pratiche, a un uso consapevole e non bulimico dell'intrattenimento e a un pizzico di buon senso che non guasta mai, lo streaming video sarà più piacevole e la tua rete di casa ti ringrazierà.
La Redazione