Non ci può essere oggi un buon gaming online, divertente e coinvolgente senza una connessione internet che sia all'altezza della partita. E questo deve essere ripetuto come un mantra, ogni volta che si pensa a quale abbonamento, a quale servizio, offerta fibra scegliere che sappia davvero cambiare le regole del gioco.
Per questo abbiamo pensato che poteva esserti utile una breve guida alla scelta tra console, PC e monitor per aiutarti ad orientarti nella galassia dei device dedicati al gaming con consigli pratici e qualche esempio concreto per acquistare in modo consapevole.
La domanda delle domande che tutti i gamer, almeno una volta nella vita (di gioco), si fanno è la seguente: console o PC? E, come spesso accade quando si parla di tecnologia, la risposta non è univoca: dipende da come giochi e, ovviamente, da quale connessione hai.
La console resta la scelta più semplice. PlayStation 5 e Xbox Series X offrono prestazioni elevate, supporto al 4K, frame rate fino a 120 fps e tempi di caricamento rapidissimi grazie agli SSD interni e sono pensate per essere immediate: colleghi, aggiorni, giochi.
Ma attenzione: gli aggiornamenti dei giochi possono superare facilmente i 50-100 GB e questo potrebbe mandare non poco in affanno una connessione non all'altezza. Con una connessione lenta, infatti, rischi di aspettare ore solo per iniziare, mentre la fibra FTTH a 1 Giga, il download diventa questione di minuti. Se giochi molto online a titoli come, Call of Duty, Fortnite o EA Sports FC, per esempio, una buona latenza (ping basso) è ancora più importante della velocità pura.
Il PC gaming, invece, è più flessibile e modulare. Puoi costruire una configurazione su misura, scegliere la scheda video più adatta (NVIDIA o AMD), espandere RAM e storage nel tempo. È la soluzione ideale per chi vuole il massimo dettaglio grafico, ray tracing avanzato e frame rate elevatissimi, magari su monitor a 144 Hz o 240 Hz.
Però, ci sono anche dei contro. Il PC richiede maggiore attenzione alla configurazione. Una GPU potente senza una buona connessione rischia di essere sprecata se punti molto sul multiplayer competitivo o sul cloud gaming . Anche qui, entrano in gioco fibra e router di qualità.
Non dimenticare il monitor. Il display è ciò che traduce la potenza della macchina in esperienza visiva. Se scegli una console di ultima generazione, l’ideale è un monitor (o TV) 4K con HDMI 2.1, soprattutto se vuoi sfruttare i 120 Hz. Per il PC gaming competitivo, invece, meglio puntare su un monitor Full HD o QHD con refresh rate da 144 Hz in su e tempo di risposta di 1 ms.
Ecco un esempio pratico:
Attenzione anche alla tecnologia del pannello: IPS per colori più fedeli, VA per neri più profondi, OLED per il massimo contrasto (ma a costi più elevati).
Prima di comprare qualunque apparecchio devi porti una domanda, oserei dire, esistenziale: che tipo di giocatore sei? Se vuoi semplicità, budget sotto controllo e titoli esclusivi, la console è la strada più lineare. Valuta lo spazio di archiviazione (oggi 1 TB è quasi il minimo) e considera eventuali SSD di espansione. Se ami personalizzare e magari usi il PC anche per lavoro o studio, investire in una buona configurazione gaming ha più senso. In questo caso non trascurare alimentatore e sistema di raffreddamento: sono fondamentali per la stabilità nel tempo.
Per il monitor, evita di risparmiare troppo. È un investimento che dura anni e può accompagnare anche futuri upgrade di console o GPU. Infine, verifica sempre la qualità della tua connessione. Console, PC e monitor sono tre tasselli di un unico ecosistema: la scelta giusta nasce dall’equilibrio tra hardware e connettività veloce.
La Redazione