Fino a non molti anni fa il router di casa doveva gestire un numero molto più contenuto di dispositivi: uno o due computer, qualche smartphone e poco altro. Oggi lo scenario è completamente cambiato e in molte abitazioni convivono smart TV, console da gioco, videocamere di sicurezza, assistenti vocali, lampadine intelligenti, robot aspirapolvere, tablet, smartwatch e decine di sensori IoT.
Non è raro che una famiglia arrivi facilmente a superare i 30 o 40 dispositivi collegati contemporaneamente alla rete domestica. Nelle smart home moderne si possono persino raggiungere, addirittura, i 70 o 100 dispositivi attivi. A questo punto sorge una domanda molto concreta: quanti dispositivi può davvero gestire un router moderno senza rallentamenti?
Dal punto di vista tecnico, molti router moderni possono accettare centinaia di connessioni simultanee. Alcuni modelli Wi-Fi 6 e Wi-Fi 7 dichiarano supporto per oltre 200 dispositivi collegati, tuttavia, il dato teorico racconta soltanto una parte della storia.
La vera capacità di un router dipende infatti da diversi fattori: potenza del processore interno, quantità di memoria RAM, standard Wi-Fi utilizzato, numero di antenne, congestione radio e soprattutto tipo di attività svolta dai dispositivi. Dieci sensori di temperatura che inviano pochi byte ogni ora impegnano la rete in modo trascurabile, mentre dieci televisori che trasmettono contenuti in streaming 4K contemporaneamente rappresentano un carico decisamente più pesante. Per questo motivo non esiste una risposta universale.
Le tecnologie wireless più recenti sono state progettate proprio per affrontare il problema dell'aumento dei dispositivi connessi:
Un router Wi-Fi 6 di fascia media può gestire senza particolari problemi tra 40 e 60 dispositivi domestici, a patto che il traffico non sia eccessivamente intenso. Un modello premium Wi-Fi 6E o Wi-Fi 7 può tranquillamente supportare oltre 100 dispositivi, mantenendo prestazioni elevate anche durante streaming, gaming online e videoconferenze simultanee.
L'IoT continua a espandersi: termostati, prese intelligenti, elettrodomestici connessi, sistemi di sicurezza e dispositivi per il monitoraggio energetico stanno aumentando il numero medio di connessioni presenti in ogni abitazione. Secondo molti analisti del settore, entro pochi anni una casa tecnologicamente avanzata potrebbe superare agevolmente i 100 dispositivi collegati in modo permanente.
Per questo motivo i produttori stanno investendo sempre più in router dotati di processori multi-core, maggiore memoria e tecnologie wireless di nuova generazione. Se si utilizza ancora un vecchio modello Wi-Fi 5 e in casa sono presenti numerosi dispositivi smart, il passaggio a un router Wi-Fi 6 o Wi-Fi 7 può rappresentare un miglioramento significativo, non tanto per la velocità massima dichiarata, quanto per la capacità di gestire molte connessioni contemporaneamente senza congestionare la rete.
Ormai i device si sono evoluti per andare incontro alle moderne esigenze di connettività domestica. Tra i modelli più recenti che stanno attirando l'attenzione del mercato troviamo:
In definitiva, un router moderno non si limita più a distribuire Internet ma è diventato il vero centro nevralgico della casa connessa e, se fino a pochi anni fa, 20 dispositivi potevano sembrare tanti, oggi rappresentano soltanto il punto di partenza di un ecosistema domestico sempre più digitale e interconnesso.
La Redazione