Capodanno è da sempre tempo di bilancio (non sempre in positivo) sull'anno appena trascorso, di buoni propositi e, ovviamente di nuovi inizi. Non manca, però, anche un pizzico di caos, in particolar modo, se si sceglie di aspettare il nuovo anno nella propria casa. Tra brindisi, amici che arrivano in anticipo, altri in ritardo e luci dimenticate accese in mezza casa, il delirio regna sovrano. Perché, allora, non cercare di dare il benvenuto al 2026 con un po' di ordine? Ed è qui che entrano in gioco Internet e l’automazione domestica, due alleati sempre più presenti nelle nostre case e decisamente i nostri migliori amici per contrastare il disordine nei device e nelle feste.
Per iniziare, scopriamo più da vicino cosa intendiamo con il termine domotica. Quando si parla di automazione domestica si fa riferimento alla possibilità di far comunicare dispositivi diversi tra loro tramite Internet: luci, prese smart, termostati, assistenti vocali, sensori e perfino elettrodomestici. Il cuore di tutto sono le routine e gli scenari, ovvero sequenze di azioni automatiche che si attivano in base a un orario, a un evento o a un semplice comando vocale. In pratica: meno interruttori, meno telecomandi e più tempo per godersi la serata.
E quali potrebbero essere gli scenari smart ideali per la notte di Capodanno, soprattutto se hai deciso di trascorrerlo in casa con gli amici, tra buon cibo, brindisi e qualche canzone intonata (più o meno) al karaoke? Immagina, puoi. Sono le 23:55 del 31 dicembre. Parte automaticamente una playlist festosa sullo speaker smart, le luci del soggiorno cambiano colore e si abbassano leggermente, mentre il termostato mantiene la temperatura ideale senza sprechi. Allo scoccare della mezzanotte, le luci lampeggiano per qualche secondo, poi tornano soffuse per accompagnare brindisi e auguri. Fantascienza, no una perfetta routine smart configurabile in pochi minuti con app come Google Home, Alexa o Apple Home. Basta scegliere l’orario, i dispositivi coinvolti e il gioco è fatto.
Il bello dell’automazione domestica è che non finisce con il Capodanno. Anzi, questo è proprio il momento ideale per impostare nuove abitudini digitali. Un esempio? La routine “Buongiorno 2025”: alle 7 le tapparelle smart si alzano gradualmente, parte il meteo del giorno, la macchina del caffè collegata a una presa intelligente si accende e il riscaldamento passa dalla modalità notturna a quella diurna. Oppure la routine “Esco di casa”: con un solo comando vocale si spengono tutte le luci, si abbassano le tapparelle, si disattivano le prese inutili e si attiva l’allarme. Comodo, soprattutto quando si è di fretta o ancora un po’ intontiti dai festeggiamenti.
Automazione significa anche controllo da remoto. Durante le vacanze di Capodanno, una connessione stabile permette di verificare dallo smartphone se tutto è a posto: porte chiuse, riscaldamento spento, luci disattivate. Alcuni sistemi consentono persino di simulare la presenza in casa, accendendo luci a orari casuali per scoraggiare ospiti indesiderati. Non va poi sottovalutato il tema dei consumi: prese e lampadine smart aiutano a ridurre gli sprechi, un buon proposito perfettamente in linea con l’inizio del nuovo anno in un'ottica green ed ecosostenibile. L'ambiente ringrazierà.
Capodanno è il momento ideale per sperimentare e anche con pochi dispositivi, uno speaker smart e un paio di lampadine intelligenti, si può trasformare la casa in un ambiente più accogliente, efficiente e divertente. Internet e automazione domestica non servono a complicarci la vita, ma a semplificarla senza farsi prendere dall'ansia che tutto sia perfetto. Qualche incidente di percorso può capitare, suscitare risate improvvise e rendere la serata ancora più divertente con un tocco d'imprevisto che ci sta... è la vita.
La Redazione