I mille e più volti della fibra ottica, le sue declinazioni, il suo ruolo decisivo nel cambiamento delle nostre abitudini, la sua attenzione all'ambiente. Sì, perché la connessione a banda ultra larga che negli ultimi anni è arrivata nelle nostre case, soppiantando altre tecnologie, ormai datate, incarnando causa e conseguenza, principio e fine, strumento e obiettivo, trasformandosi in una fedele (con qualche scappatella perdonabile) compagna delle nostre attività quotidiane, dal lavoro allo svago.
La fibra ottica è diventata molto più di una semplice opzione per navigare veloce: è una vera infrastruttura abilitante che cambia il modo in cui lavoriamo, studiamo, acquistiamo e perfino ci curiamo. E poi c’è un altro aspetto legato al suo utilizzo di cui si tiene meno conto, non ci si fa caso, ma è altrettanto meritevole: una connessione stabile e performante può contribuire in modo concreto a ridurre gli spostamenti quotidiani, con effetti positivi su traffico, stress, emissioni e apportando un generale miglioramento alla qualità della vita.
Il primo esempio è lo smart working. Lavorare da casa significa compiere diverse attività, fattibili solo se si dispone di un supporto tecnologico all'altezza: pc o portatile e infrastruttura di rete adeguata.
Con una connessione in fibra fino a casa (FTTH), le videochiamate su piattaforme, come Zoom o Microsoft Teams, diventano fluide anche quando più persone in famiglia sono collegate contemporaneamente. Niente audio che salta, niente video bloccati proprio durante una presentazione. Tradotto in pratica: meno auto in strada ogni mattina, meno tempo perso nel traffico e meno costi per carburante o mezzi pubblici. Un impatto diretto sulla qualità della vita, ma anche sull’ambiente.
La fibra ottica è anche lo strumento imprescindibile che rende possibile la didattica da remoto. Seguire corsi universitari, master e formazione professionale a distanza con un livello di interazione sempre più vicino a quello in presenza. Le piattaforme e-learning integrano streaming, materiali multimediali, laboratori virtuali e sessioni live.
Pensiamo a uno studente che vive in provincia ma frequenta un ateneo in città: poter seguire lezioni online in alta definizione riduce la necessità di spostarsi ogni giorno. Lo stesso vale per chi lavora e vuole aggiornarsi: un corso serale in streaming evita tragitti aggiuntivi dopo una giornata già intensa.
Un altro ambito in cui la fibra ottica può esprimere al meglio tutto il suo potenziale e che in questo momento è in forte crescita è quello della sanità digitale: grazie a connessioni stabili e veloci, è possibile effettuare consulti medici a distanza, inviare referti, monitorare parametri tramite dispositivi connessi.
Non tutte le visite possono essere sostituite da un collegamento video, è ovvio, ma molte prestazioni di controllo sì. Per chi vive in aree rurali o deve spostarsi verso grandi centri urbani per una visita specialistica, la differenza è enorme: meno chilometri, meno permessi dal lavoro, meno attese in sala d’aspetto. Uno dei vantaggi più immediati della telelemedicina.
Anche l’e-commerce contribuisce alla riduzione degli spostamenti individuali. Ordinare online evita viaggi verso centri commerciali o negozi fisici, soprattutto per acquisti ricorrenti o tecnologici. Una connessione in fibra garantisce caricamenti rapidi, pagamenti sicuri e streaming fluido per confrontare recensioni video prima di acquistare un prodotto. Lo stesso vale per servizi come home banking, prenotazioni, pratiche amministrative digitali: tutto si può gestire da casa in pochi minuti.
Inoltre, la diffusione di piattaforme come Netflix o Spotify ha cambiato anche il modo di vivere il tempo libero. Film, serie, musica, gaming online: con la fibra si accede a contenuti in 4K, multiplayer senza lag e download quasi istantanei. Questo comporta: minor necessità di spostarsi per andare al cinema o acquistare supporti fisici, più possibilità di condividere esperienze digitali in casa con amici e familiari.
Una meraviglia, un mondo reso perfetto della fibra. Non esageriamo, anche una tencologia come questa non è a impatto zero. I data center consumano energia e la rete richiede infrastrutture. Tuttavia, diversi studi mostrano che la digitalizzazione di molte attività può compensare, almeno in parte, le emissioni legate agli spostamenti quotidiani.
Ridurre anche solo due o tre tragitti settimanali in auto per lavoro, studio o commissioni può avere un effetto significativo nel medio periodo e se moltiplichiamo questo comportamento per migliaia di persone in una città, il risultato c'è.
Investire nella fibra ottica oggi significa investire in un modello di società più flessibile e soprattutto più ecosostenibile, la smart life, non solo come concetto astratto e non solo applicata al mondo del lavoro, ma a tutti quegli ambiti in cui una connettività veloce può dare davvero un contributo.
La Redazione