Come funziona la app Immuni? Tutto quello che cè da sapere

[05/06/2020]




Scopri come funziona la app Immuni in grado di tracciare i contatti, e come puoi scaricarla, per aiutare a ridurre la diffusione dell’epidemia da Covid-19.


Con l’obiettivo di ridurre la diffusione dell’epidemia da Covid-19 nella “fase 2” e proteggere la salute delle persone, è stata lanciata ufficialmente il 1° giugno 2020 in Italia l’app Immuni. Attraverso un sistema di notifiche basato sulla tecnologia Bluetooth Low Energy, l’app è in grado di avvertire gli utenti potenzialmente contagiati in breve tempo, anche quando sono asintomatici, consigliando l’isolamento per evitare di contagiare altri soggetti, riducendo in questo modo la possibilità di propagazione del virus. Gli utenti venendo informati per tempo potranno contattare il proprio medico di medicina generale il prima possibile riducendo così il rischio di complicazioni.

Andiamo adesso a scoprire esattamente come funziona l’app Immuni e come scaricarla sugli store di Android e iOS.

 

Come funziona la app Immuni

Ecco come funziona l’app Immuni dopo che l’ hai scaricata sul tuo smartphone. Attraverso un sistema di notifiche basato sulla tecnologia Bluetooth Low Energy, sarà possibile avvertire gli utenti se e quando sono stati esposti ad un utente potenzialmente contagioso, anche in caso di persona asintomatica.

Se si incontrano due persone che hanno scaricato Immuni sul proprio smartphone, grazie al segnale Bluetooth emesso, i due dispositivi vicini si scambiano un codice casuale, il cosiddetto identificativo anonimo. Questi codici non consentono di risalire all’ identità dell’utente. Lo scambio è bidirezionale, quindi ogni dispositivo invia il proprio codice e riceve i codici degli smartphone nelle vicinanze, salvandoli anche nella propria memoria. In caso di contatto con una persona risultata positivo al virus, l’app invia una notifica, che lo avverte del potenziale rischio di essere stato contagiato, senza però sapere chi sono le persone coinvolte e dove si sono incontrate. Con una serie di avvisi, Immuni aiuterà il possibile contagiato nei comportamenti che dovrà seguire, tra questi c’è l’invito alla prevenzione, l’auto isolamento e il tampone diagnostico.

Il sistema non utilizza dati di geolocalizzazione di alcun genere, inclusi quelli del GPS. L’app non raccoglie e non è in grado di ottenere alcun dato identificativo dell’utente.

Immuni non è una app obbligatoria ma volontaria, quindi ognuno è libero di decidere se scaricarla o meno. Più cittadini aderiscono maggiore è il contributo che questa applicazione può dare per contenere il rischio di espansione del contagio da Covid-19.

 

Come scaricare la app Immuni

La app Immuni può essere scaricata volontariamente e gratis sul proprio smartphone senza bisogno di registrarsi, in modo che sia tutelata la privacy di ognuno e nessun dato venga utilizzato per risalire all’identità degli individui.

L’unico inconveniente è che non tutti i dispositivi sono in grado di scaricare questa app. E’ necessario scegliere la versione compatibile con il proprio smartphone.

Nel caso hai uno smartphone della Apple puoi scaricare Immuni dall’App Store e usarla correttamente se il tuo iPhone ha iOS versione 13.5 o superiore. Prima di scaricare la app è importante aggiornare iOS all’ultima versione disponibile.

Se invece hai un dispositivo Android, per effettuare il download di Immuni è necessario che il tuo smartphone sia dotato di Bluetooth Low EnergyAndroid versione 6 (Marshmallow, API 23) o superiore e Google Play Services versione 20.18.13 o superiore, per poter scaricare l’app Immuni su Google Play Store.



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